Unione montana valbrenta

Nella nostra zona l’olivo, prima ancora di essere una coltura agraria, è una passione.

Lo troviamo nelle aziende part-time per l’autoconsumo, contribuisce al reddito di aziende ad altra vocazione (zootecniche, viticole, orticole ecc.), ma viene anche coltivato come pianta ornamentale che caratterizza orti e giardini, facendo da corollario all'area domestica.

Si può affermare senza ombra di dubbio che l'olivo sia diventato quasi un simbolo per la gente del posto, una pianta che caratterizza l'ambiente, le tradizioni, la storia, la cultura e spesso le ambizioni di chi risiede nella pedemontana del Grappa e del bassanese.

Per valorizzare questa tipica coltura, la Comunità montana del Brenta, con il concorso finanziario del GAL n.3 nell’ambito del programma CE Leader II, mette a disposizione degli olivicoltori della nostra zona questo piccolo manuale, i cui testi sono stati in gran parte curati dal p.a. Carlo Grandesso, tecnico della Federazione provinciale Coldiretti di Vicenza, perché essi possano trarne utili consigli tecnici per una corretta gestione dell'oliveto e un

’ottimale qualità del prodotto. Oltre ad esso, altre iniziative sono state realizzate per il rilancio dell’olivicoltura nei suoi vari aspetti: ricordiamo la selezione varietale dell’olivo, finalizzata all’individuazione delle piante madri di caratteristiche eccellenti, e la costruzione a Pove del Grappa di una serra per la produzione di piantine a partire dalle talee ricavate dalle piante selezionate.

Per la sua struttura ed il suo sapore, l’olio extravergine d’oliva Veneto "del Grappa", riconosciuto come D.O.P., è diventato un alimento tipico e ricercato, impreziosito da un forte legame con il territorio, che certamente riesce ad assecondare le aspettative del palato di un consumatore attento ed esigente.

Il presente manuale diventa così, oltre che un contributo alla professionalità dei produttori, uno stimolo affinché l'olio extravergine di oliva del Grappa sia adeguatamente riconosciuto e tutelato come prodotto di nicchia oltre che valorizzato come un prodotto socialmente ed economicamente rilevante.

 

Il presidente

della Comunità montana del Brenta

Galdino Zanchetta